La copertina dell’ultimo album dei Kings of Leon

Breve bio

I Kings of Leon sono una band statunitense nata nel 1999. La band è composta da:

  • Nathan Followill (batteria e percussioni);
  • Caleb Followill (voce e chitarria ritmica);
  • Micheal Followill (basso);
  • Matthew Followill (chitarra solista).

Sono un’assoluta eccezione nel mondo della musica, in quanto la band è composta unicamente da tutti gli elementi parenti tra loro: Nathan, Caleb e Micheal sono fratelli, mentre Matthew è loro cugino.

Dopo quasi cinque anni dal loro ultimo album, i Kings of Leon sono tornati con When You See Yourself. L’ottavo album della band mostra quanto il cantante Caleb Followill, insieme ai fratelli Nathan e Jared e al cugino Matthew siano cresciuti sia come persone che come artisti.

Dentro l’album

Il nuovo lavoro discografico, inizia con la canzone “When You See Yourself, Are You Far Away”. In contrasto con la batteria piuttosto giocosa e la chitarre sparse per tutta la canzone, i testi mostrano una vera e propria maturità emotiva. In cui l’ abuso di sostanze stupefacenti da parte di Caleb e le tensioni generatesi con il resto del gruppo, appaiono ormai problemi superati.

Il singolo principale “The Bandit” invece è energico fin dalle prime note. La canzone è piena di riff di chitarra, voci forti ed un testo accattivante. Caleb canta di un gruppo che “deve catturare il bandito”, accompagnando l’ascoltatore attraverso l’avventuroso inseguimento. “Echoing” è una traccia energica con un sound tutto elettronico. La forte presenza delle percussioni e della chitarra rimandano ai vecchi successi della band, probabilmente un omaggio ai loro fan più accaniti. Tracce come “Claire & Eddie”, “A Wave” e “Fairytale” infine, mostrano un lato diverso del gruppo. Il cantante della band assume un tono molto più calmo rispetto a molte delle sue registrazioni passate. E in termini di strumentazione, la band sperimenta l’utilizzo della chitarra acustica e si misura persino con il pianoforte, sfociando in delle classiche ballad, assolutamente in armonia con tutto il resto dell’album.

L’ Amore come tema centrale dell’album

I cantanti di ” Sex on Fire” sono tornati con canzoni più romantiche in “When You See Yourself”, il loro ultimo lavoro. Questo album vede l’amore attraverso una visione più matura e introspettiva. “Claire & Eddie” è una canzone dai suoni acustici che dipinge immagini vivide di una storia d’amore immersa tra gli affascinanti paesaggi del Colorado. Canzoni come “Fairytale” e “Golden Restless Age” ci mostrano invece un lato diverso del sentimento, quello della vecchiaia, un amore differente ma non per questo meno puro.

Il nuovo capitolo si conclude con “Fairytale”, una canzone che di discosta parecchio rispetto alla precedente discografia della band statunitense. Piano, basso, chitarra acustica e violino si fondono insieme per produrre un suono incredibilmente bello. Il brano è molto più lento rispetto ad altre canzoni presenti nell’album stesso, ma non risulta per questo meno interessante. I testi sono profondi, riflessivi e agrodolci. “Fairytale”, per fare un ossimoro, è “una conclusione potente” di “When You See Yourself“, un album che mostra nitidamente quanto i Kings Of Leon siano cresciuti rispetto ai loro primi successi.

In conclusione è un lavoro discografico maturo, che mostra una band in continua crescita. Le loro canzoni diventano sempre più intercambiabili, e sebbene ciò sia fatto con una certa coerenza, sarà curioso vedere cosa saranno capaci di offrire in futuro. Manterranno questa linea o ci mostreranno un nuovo volto musicale? Voto 3/5

Che ne pensate di questo disco? Avete già ascoltato “When You See Yourself”? Vi piace? Fatecelo sapere commentando l’articolo sui nostri social.

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