Nada, "La bambina che non voleva cantare" - RAI Ufficio Stampa
Tecla Insolia nei panni di Nada Malanima (foto: Rai)

Emozionante il film sulla vita della cantante Nada Malanima andato in onda su Raiuno mercoledì sera 10 marzo 2021.

Dentro il film

Nada nasce a Gabbro, provincia di Livorno, nel 1953. Bambina selvaggia, comincia a cantare nel coro della chiesa con la bizzarra suor Margherita (interpretata da una sempre simpaticissima Paola Minaccioni)  e viene mandata a studiare da un maestro di canto (interpretato da Paolo Calabresi).

La bambina che non voleva cantare": cast e trama
Tecla Insolia e Paolo Calabresi (Rai)

Chi la spinge a cantare è però la mamma (interpretata da Carolina Crescentini), sofferente di una grave depressione che le fa avere momenti di crollo alternati ad istanti di felicità.

La doti canore della figlia Nada diventano per la donna il motivo per cui aggrapparsi con tutte le forze alla vita. Tutta la linea emotiva del film è incentrata sul legame tra mamma e figlia, sulle sofferenze della ragazza per la malattia della madre, in particolare nel momento in cui quest’ultima viene portata in manicomio e curata con raccapriccianti ed oggi anacronistiche sedute di elettroshock.

Il film si conclude con la scena iconica della partecipazione della cantante (solo quindicenne) al Festival di Sanremo nel 1969 con il brano Ma che freddo fa, dove si classificherà al quinto posto.

La bambina che non voleva cantare - Film (2021)
La scena di Nada al festival di Sanremo 1969 (Foto: Coming soon)

Ad interpretare Nada da ragazza, ai primi concorsi, è Tecla Insolia: giovane attrice e cantante, seconda classificata a Sanremo Giovani 2020 con il brano 8 marzo, dopo essere stata vincitrice del talent Sanremo Young condotto da Antonella Clerici.
Il tutto attraverso una voce delicata, precisa, matura e senza tempo. Ricorda a tratti quella di Arisa, sua partner canora in una delle serate del talent che l’ha vista vincitrice. Appena qualche mese fa ha pubblicato il singolo “L’urlo di Munch“, dai suoni moderni e accattivanti e un testo che resta impresso:

“Ho fatto il quadro della mia vita
sembra l’urlo di Munch”

“L’Urlo di Munch” di Tecla Insolia

Tornando al film, da sottolineare anche la portentosa interpretazione di Carolina Crescentini, nel ruolo della madre di Nada: intensa nella sofferenza e nel sentimento di riscatto riposto nei successi della giovane talentuosa figlia. Simbolo di quanto l’amore per lei le abbia permesso di mantenersi in vita, nonostante tutto.

La bambina che non voleva cantare
Carolina Crescentini (Foto: Donna Glamour)

Ascolti tv

Buono anche il riscontro del pubblico. Il film, andato in onda ieri sera in prima serata su Rai 1, ha ottenuto il 23,2%. Doppiando la concorrenza.

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Il nostro voto: 4/5

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