Rita Ora
“Bang” di Rita Ora

La popstar trentenne Rita Ora è tornata sulle scene dal 12 Febbraio dando alle stampe il terzo lavoro discografico in quasi dieci anni di carriera. Una specie di regalo che ha voluto fare i fan, un EP con quattro tracce, tutte ballabili. Al riguardo, Rita ha recentemente dichiarato:

“Cerco sempre di sviluppare connessioni creative con altri artisti. È incredibile quanto la tecnologia abbia permesso alla nostra connessione di materializzarsi. La musica è davvero un linguaggio universale e questo EP è la prova che il processo creativo ha il potere di trascendere ogni ostacolo che ci separa. È stato davvero divertente lavorare al progetto in modo così creativo. Questo EP ci ha riuniti non solo creativamente ma personalmente ed è stata una grande esperienza”

L’album

L’EP come detto è composto solo da quattro tracce, di cui due realizzate in collaborazione, entrambe con rapper emergenti quali: Gunna e Khea. Qui la tracklist:

  1. Big (feat. Gunna)
  2. Bang Bang
  3. Mood (feat. KHEA)
  4. The one

Recensione

Lo scopo principale di questo disco è far ballare. “Bang”, fin dal titolo Rita ci catapulta dentro un mood fatto ritmi di EDM (Electronic Dance Music) e dance studiati fino all’ultimo dettaglio. Non poteva essere altrimenti, il disco è composto a quattro mani insieme al Dj e Producer ImanBeck, kazako, ventenne e in rampa di lancio per farsi conoscere in tutto il mondo.

Il risultato é un lavoro di eccellente fattura, con brani molto diversi tra loro ma ben coesi. “Bang bang” campiona un famosissimo inno dance anni ’90 e le due collaborazioni aggiungono l’impronta urban e contemporanea dei rapper.

Pregi e difetti

Rita ha sempre più bisogno di fare la musica che più le piace. In passato ha avuto problemi nel produrre e soprattutto promuovere i suoi lavori, quasi sempre impediti dalla casa discografica e da problemi di budget. “Bang”, per l’artista di origini kosovare è un chiaro step in avanti in tal senso.

Quello che fa storcere un po’ il naso ai fan potrebbe essere la scelta di virare verso un genere, quell’EDM spinto, già abusato in passato e forse ormai passato di moda. Tuttavia l’album è confezionato con un lavoro certosino e capace di soddisfare i palati dei suoi fan più accaniti, e non solo. VOTO 3/5.

Che ne pensate di questo disco? avete già ascoltato “Bang”? vi piace? fatecelo sapere commentando l’articolo sui nostri social.

Commenta