Arisa, Annalisa e Malika
Da sinistra a destra: Arisa, Annalisa, Malika Ayane (Donna FanPage)

Dalla classifica dell’ultimo Festival di Sanremo 2021 (ma anche da quello che succede ad Amici) sembrerebbe che la bella voce, resa precisa e gradevole da anni e anni di studio ed esperienza, penalizzi gli artisti, soprattutto le artiste donne.

Annalisa settima. Arisa decima. La Rappresentante Di Lista undicesima. Noemi quattordicesima. Malika Ayane quindicesima. Loro, le più intonate, affossate in classifica, tra l’altro, soprattutto dal televoto.

La vita difficile delle belle voci

Sentiamo tante critiche a chi canta bene al giorno d’oggi: “Sei senza personalità“, “Non interpreti“, “Non senti la musica“.

A quanto pare, sembra che il pubblico apprezzi personalità più dirompenti, alla Maneskin, vincitori del 71° Festival Di Sanremo. Oppure reunion come quella tra Fedez e Francesca Michielin, secondi classificati. Ma anche prodotti discografici candidati a diventare tormentoni (vedi Colapesce e Dimartino, ottimo quarto posto).

Sanremo 2021
Da sinistra a destra: Francesca Michielin con Fedez, Dimartino, Colapesce (Web)

Possiamo concludere, quindi, che gli italiani non apprezzino più il bel canto? Acuti, bassi, vibrati, melismi, interpretazione. Tutto finito? È chiaro che la forza di un brano non sia solo nell’uso articolato della voce dell’artista, ma è anche data dalla resa scenica della performance, dal testo, dai sound. Nell’epoca dello streaming, poi, vince il “mordi e fuggi”, l’ascolto rapido. I brani sono sempre più brevi, le hit durano non molto più di 3 minuti. Il crescendo vocale di un brano, quindi, non è funzionale. Il pop tradizionale, convenzionale, risulta inadatto.

Arisa
Arisa, vincitrice del Festival di Sanremo 2014 (Web)

Un po’ di nostalgia…

Ricordate quando il Festival Di Sanremo era vinto da Massimo Ranieri, Anna Oxa, Giorgia, Elisa, Matia Bazar, Marco Mengoni, Arisa? La voce per decenni è stata al centro, anche a scapito della comunicazione di un messaggio particolarmente profondo, per esempio sociale.

Negli ultimi anni abbiamo avuto due belle voci, quella di Mahmood e quella di Diodato, che, pur non essendo i due ragazzi particolarmente conosciuti al tempo, sono riusciti ad alzare la palma d’oro nella categoria big.

I cantanti che piacciono oggi

C’è da dire che artisti con la bella voce, pensiamo agli italiani Marco Mengoni e Giorgia, o agli stranieri come Bruno Mars o Lady Gaga, si trovino sempre sulla cresta dell’onda: per repertorio accattivante, ricerca musicale, immagine curata. Sono sempre meno in un mondo discografico pieno di rapper, trapper, artisti che usano l’autotune, alcuni però davvero talentuosi: vedi in Italia Marracash, Fabri Fibra e la rivelazione di Sanremo 2021 Madame.

Madame
Madame al Festival di Sanremo 2021 (dal Web)

La soluzione potrebbe essere un buon compromesso tra testi forti, comunicazione efficace e voce notevole. E spero concordiate con noi che nell’ultimo Festival di Sanremo qualcosa è mancato. E forse i Maneskin vincono proprio realizzando questo compromesso (sotto il videoclip).

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