svegliati amore mio recensione
Immagini Mediaset

Si è conclusa con un discreto successo di ascolti la nuova fiction targata RTI ed andata in onda su Canale 5, “Svegliati Amore Mio” (dei protagonisti e della trama ve ne avevamo parlato QUI nell’anteprima).

Recensione

Dopo un inizio in sordina ed anche un pizzico di derisione di qualcuno, specie sul web, la fiction è pian piano decollata sul piano della qualità e dell’interesse. Tanto per i temi trattati, quanto per le sottotrame presenti nella fiction, “Svegliati Amore Mio” sembra aver catturato anche i più scettici, o almeno coloro che hanno continuato a vederlo per tutte e tre le serate in cui è andato in onda.

Accattivanti le dinamiche tra complotti, sotterfugi, corruzione ed ingiustizie. Coinvolgenti ed emozionanti le simpatie tra Lorenzo e Sara, i due piccoli protagonisti. Commovente quando purtroppo il male ha vinto sul bene, generando tuttavia la reazione degli abitanti per cambiare le cose, per modificare il loro destino e soprattutto quello dei loro figli.

Tratto da vicende realmente accadute, la fiction è poi giustamente romanzata ed esasperata, per rendere il tutto più estremo, enfatizzato, amplificato all’ennesima potenza. “Svegliati Amore Mio” però arriva dritto al punto: sensibilizzare chi lo guarda sui fatti realmente accaduti, per porre un accento su ciò che è stato e che purtroppo ancora oggi è l’area di Taranto circostante l’acciaieria.

I pregi

Ovviamente la fiction elude nomi, luoghi e personaggi reali, probabilmente più per non incappare in problemi legali che per paura di parlare degli effettivi luoghi nel quale i fatti sono realmente accaduti. Eppure la coppia Tognazzi/Izzo, seppur con più di qualche difetto, sono riusciti a far aprire gli occhi dinanzi al problema, toccando l’anima di ogni spettatore. E non era forse esattamente questo il loro obiettivo? piuttosto che creare una fiction tecnicamente perfetta, ma povera di pathos e sentimento?

I difetti

Beh, ovviamente non sono mancati i difetti. Effetti speciali assai discutibili, macchinari ospedalieri che fanno trasparire video di you tube, livello recitativo per alcuni attori parecchio opinabile. Per non parlare della varietà di accenti diversi e disparati che si sentono durante la fiction: dal siciliano di Lorenzo, al romano della Ferilli, dal napoletano sino al calabrese. Insomma, uno sforzo maggiore in tal senso si poteva fare, in modo da uniformarlo ad uno standard uguale per tutti.

Le dinamiche ospedaliere sono sembrate un qualcosa di già visto, una sorta di “Braccialetti Rossi” dei poveri. Meno intenso, meno centrato, meno tutto…un tentativo di replica sufficiente, ma assolutamente lontano dagli apici toccati dalla fiction Rai.

Conclusioni

Tuttavia ci sentiamo di promuovere con una sufficienza questo “Svegliati Amore Mio”, in particolar modo per i temi trattati, per aver narrato delle vicende reali in chiave romanzata, e per aver riacceso un faro su problema mai realmente affrontato prima, né sul piano cinematografico, né soprattutto sul piano sociale.

E voi che ne pensate? lo avete visto? fatecelo sapere commentando l’articolo sui nostri social (link in alto della HOME)

Commenta