Zoe Wees, Golden Wings - Musicaetv.it
La copertina di “Golden wings”

Zoe Wees, 19 anni di Amburgo, ha iniziato la sua carriera musicale soltanto lo scorso anno.  I due brani pubblicati nel 2020, “Control” e “Girls Like Us”, hanno entrambi raggiunto la Top Hits di Spotify negli Stati Uniti e in Germania. “Control” è attualmente disco d’oro in Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia.  È anche platino in Svizzera (4x), Belgio e Austria.  “Girls Like Us” ha raggiunto la Top 10 nelle classifiche di iTunes e Apple Music in tutta Europa e ha avuto il supporto da media statunitensi.  

L’album

E’ uscito 21 maggio, il suo Ep di debutto, “Golden Wings”. L’EP di 5 tracce include anche i due singoli pubblicati lo scorso anno, “Control” e “Girls Like Us”, che insieme hanno totalizzato oltre mezzo miliardo di stream a livello globale. 

Parlando dell’EP Golden Wings, Zoe ha detto:  

Ogni canzone è autobiografica e molto speciale per me.  In un certo senso l’EP è stato scritto come terapia personale e ogni traccia mi ha aiutato ad affrontare i profondi momenti di sconforto.  Per quanto riguarda la mia bisnonna, mia mamma mi ha detto che chi se ne va veglia su di noi con ali dorate, ecco perché ho chiamato il mio EP “Golden Wings”. 

Tracklist

La tracklist di “Golden Wings”

  1. Control 
  2. Girls Like Us 
  3. Hold Me Like You Used To 
  4. Ghost 
  5. Overthinking 

Dentro i brani

In concomitanza, la cantante fa uscire anche il terzo singolo, “Hold Me Like You Used To”, in cui Zoe sottolinea l’importanza delle relazioni con le persone care e che ti sono vicine. Zoe a riguardo spiega: 

Questa è una canzone sulla perdita di qualcuno che ami veramente e a cui ti senti vicino. È dedicata alla mia bisnonna, che purtroppo ora non è più qui con me. Era una donna molto forte, la persona più divertente che conoscessi.  Posso ancora sentire la sua grande energia, lei è la mia ispirazione e so che è ancora qui a darmi consigli. 

“Control”, il pezzo con cui si è fatta conoscere racconta ancora un altro lato di sé. Una canzone personale e carica di emozione in cui svela un suo brutto male: da piccola ha dovuto combattere con dei brutti attacchi epilettici che le lasciavano la sensazione di non essere in controllo del proprio corpo e la isolavano dai compagni di scuola. 

«Per loro non era normale vedere qualcuno con le convulsioni. Quando mi sentivo male scappavo a nascondermi in un’altra stanza. Non avevo amici ed è stato senz’altro difficile. Ma quel che mi è successo mi ha resa più forte». L 

Sulla stessa scia emotiva sono gli altri pezzi: “Ghost”, “Girls like us”  e “Overthinking”. Un concentrato di talento, voce profonda e ispirata (l’accento inglese perfetto fa trasparire le sue origini statunitensi da parte di padre) e tematiche certamente personali affrontate con coraggio, passione e coinvolgimento.  

PREGI E DIFETTI

L’album quindi si presenta compatto: Zoe ci vuole far conoscere se stessa attraverso cinque pezzi simili ma che hanno un obbiettivo preciso. Quello di arrivare al cuore di chi ascolta. L’obbiettivo è ampiamente raggiunto. Soprattutto se pensiamo che la giovane ragazza è alla sua prima prova, ha solo 19 anni.  

Inoltre è importante anche pensare al fatto che si tratta di un Ep, se fosse stato un album pieno di canzoni così cariche di sentimenti e così musicalmente “pensanti” probabilmente sarebbe risultato indigesto. Invece un lavoro così breve risulta praticamente perfetto per questo genere di canzoni e noi possiamo fare altro che immaginare quali altre emozioni Zoe ci farà provare nel suo futuro che, adesso, appare sempre più luminoso. 

Voto 5/5

E voi, cosa ne pensate di “Golden Wings”? Fatecelo sapere commentando l’articolo sui nostri social.

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