Olivia Rodrigo "Sour" - Musicaetv.it

Olivia Rodrigo, “Sour”

Olivia Rodrigo ha iniziato la sua scalata verso l’Olimpo musicale l’8 gennaio scorso, quando la sua prima canzone, “Drivers license“, è diventata un vero e proprio caso discografico e mediatico. Otto settimane consecutive in vetta alla #1 della Billboard Hot 100, doppio Platino per la RIAA, canzone di punta delle radio statunitensi, 170 milioni di visualizzazioni su YouTube. E ancora, 107 milioni di stream globali (di cui “solo” 62 milioni in patria) e il record di stream in una singola settimana per un singolo di debutto. “Driver license” è riuscita anche a conquistare il nostro mercato, le nostre radio, di solito molto restii alle novità provenienti dagli USA.

Prima ancora di questo Olivia non viene altro che dalla fucina Disney: è il colosso produttivo che le ha dato visibilità nel 2020, grazie al suo ruolo da protagonista in “High school Musical: la serie”, tutt’ora in onda su Disney + con la seconda stagione.

Quindi, dopo mesi e mesi di successo ininterrotto in USA, alla nuova stella del pop americano Olivia Rodrigo, sarebbe mancato solo la conferma di un album vero e proprio, il primo della sua carriera.

L’album

Ed eccolo arrivare: il 21 Maggio è arrivato “Sour”. Il concept album racconta l’amore adolescenziale senza snaturare le abilità vocali ed interpretative della cantante. Un disco che racconta la storia di una rottura amorosa con un linguaggio diretto e i pezzi giusti. Malinconia e malizia pop ben dosati senza ricorrere a collaborazioni e featuring. La rottura amorosa è quella relativa al suo ex fidanzato, anche lui famoso, nonché coprotagonista della serie su High School Musical, Joshua Bassett. Anche lui giovanissimo e anche lui in piena ascesa. All’inizio del 2021 anche lui è uscito con un disco in cui proprio parlava della rottura con Olivia.

Una specie di botta e risposta quindi, “Sour” è un album pienamente adolescenziale, sia per concept che musicalmente e proprio i testi e le tematiche fanno gola alle schiere di fan che seguono sia Olivia che Joshua. Per la cronaca, l’”altra” è Sabrina Carpenter (“the blonde one” più volte citata, anche lei cantante e attrice con una carriera avviata ormai da anni).

Scritto a quattro mani con il produttore Dan Nigro, “Sour” è un album immensamente pop, ma con delle marcate sfumature punk-rock che ricordano i suoni dei primi anni 2000.

Tracklist

  1. brutal
  2. traitor
  3. drivers license
  4. 1 step forward, 3 steps back
  5. deja vu
  6. good 4 u
  7. enough for you
  8. happier
  9. jealousy, jealousy
  10. favorite crime
  11. hope ur ok

Dentro i brani

Ogni canzone rappresenta un lato diverso del talento artistico della Rodrigo per una raccolta di pop raffinato con tutti gli elementi musicali ed emotivi giusti per colpire nel segno.
Il pezzo di apertura “brutal” ricorda quel rock anni 90, “1 step forward, 3 steps back” è un pop a metà tra Taylor Swift e la più sofisticata Regina Spektor, in “deja vu” invece si ispira al suono dei Radiohead e rendendolo appetibile anche per i suoi fan.

In “enough for you” solo voce e chitarra, viene fuori una brutale semplicità che si concentra sul testo, mentre poi si va dal pop punk (“good 4 u”) al folk (“favorite crime”). Ma quel che colpisce il pubblico dei teen sono sicuramente i testi semplici ed efficaci, e tutte le ragazze di ogni età possono riconoscersi da quell’ “aspro” in bocca. Tutto questo coadiuvato solo da Daniel Nigro nella scrittura e nella produzione.

Completano l’album alcune tradizionali ballad per chitarra, che purtroppo rischiano di passare inosservate o di diventare una copia di tante altre canzoni. Di “drivers license” ne basta una.

PREGI E DIFETTI

A livello prettamente musicale, preso nel complesso, “Sour” è un ottimo disco pop, di altissima qualità. Non c’è un suono fuori posto. Olivia ha fatto un lavoro eccelso, sia vocale sia dal punto di vista di costruzione di un progetto così complesso. Olivia ha le idee chiare: non solo perché continua a ripetere che Joshua si è perso un gioiello come lei e Sabrina non potrà mai competere, ma anche musicalmente riesce a offrirci qualcosa di fortemente personale, prepotente, chiaro, che arriva all’obbiettivo. Brava!

Voto 4,5/5

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