The Veronicas - Godzilla - Musicaetv.it
La copertina di “Godzilla” de The Veronicas

Le sorelle Origliasso tornano dopo 7 anni

Le gemelle Origliasso, anche conosciute come The Veronicas, sono pronte a tornare con un nuovo disco a distanza di ben 7 anni dal precedente.  

Le ragazze però non hanno mai smesso di fare musica e anzi in questi anni non hanno fatto altro che lanciare singoli su singoli, raccolti poi in “Godzilla”.  

L’album

L’album è il primo di due: “Godzilla” è uscito dal 28 Maggio mentre “Human” uscirà il 25 Giugno. 
 
Ogni album segue un tema generale, con Human che mostra il lato più vulnerabile del duo mentre Godzilla abbraccia i loro alter ego pubblici a volte trasgressivi e indecenti. 
Godzilla”, dalle sonorità tra pop ed elettronica, ha subìto vari ritardi nella pubblicazione; il primo singolo dal titolo “In My Blood” è uscito ben cinque anni fa, a cui ha fatto seguito “The Only High” pubblicato nel 2017. 
Con 12 tracce, “Godzilla” è un album che strizza l’occhio ai lavori passati di Jessica e Lisa Origliasso, una sorta di richiamo al loro secondo album e che nel complesso offre un ascolto catchy e orecchiabile praticamente subito, già al primo ascolto.  

Tracklist

Questa la tracklist di “AnnaZero”:

  1. Godzilla
  2. Kaleidoscope
  3. In My Blood
  4. In It to Win It
  5. High Score
  6. Stealing Cars
  7. Supernatural Girl
  8. 101
  9. Catch Fire
  10. Silent” (featuring Travis Barker)
  11. The Only High
  12. Sugar Daddy

Dentro i brani

Tracce come “Kaleidoscope”, “In It to Win It” o “Stealing Cars” richiamano un sound del passato, con sfumature da club. Tracce sicuramente poco avvezze al mercato europeo ma comunque molto orecchiabili e di sicuro impatti.  
Niente forse abbraccia il tema dell’album meglio della title track di apertura “Godzilla“. Una traccia hard rock-punk sfacciata e audace: è sia un ritorno alle vibrazioni indie-pop del precedente lavoro, in una specie di lavoro di continuità abbastanza apprezzabile. “Godzilla” è anche una sfacciata dichiarazione sull’amore-odio e il rapporto spesso co-dipendente che le pop star hanno con il pubblico.  

La traccia migliore dell’album è “101”: un richiamo all’elettronica anni 80’ anche molto ricercata, il pezzo meno riuscito è invece “High Score”, una canzone che sembra crescere e portarti da qualche parte, ma che in realtà ti lascia quasi con l’amaro in bocca per un epilogo che non viene mai raggiunto. 
Silent” è l’unica collaborazione del disco, con Travis Barker ), una delle tre ballad presenti (le altre sono “Sugar daddy” e “The only one”) che chiude il disco con sonorità quasi nostalgiche e sicuramente emozionali.  

PREGI E DIFETTI

Tutte e dodici le tracce, al primo ascolto, fanno subito pensare che “Godzilla” sia probabilmente la cosa migliore che The Veronicas abbiano mai prodotto. Probabilmente è così. Anche perché sia loro che la loro musica, in questi lunghi 7 anni, sono cambiati profondamente, proprio come è cambiata tutta l’industria musicale nella sua totalità. 

Quello che ne viene fuori dal disco è che le sorelle avrebbe potuto rimanere in qualche modo incagliate in questo turbinio di cambiamenti, invece lo anno cavalcato, riuscendo a confezionare un prodotto valido, in linea con il mercato attuale e soprattutto non snaturando la loro musica nemmeno di una virgola.  

Voto 4/5

E voi, cosa ne pensate di “Godzilla”? Fatecelo sapere commentando l’articolo sui nostri social.

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