Baby K, "Donna sulla luna" - Musicaetv.it
La cover di “Donna sulla luna”, il nuovo album di Baby K

Il disco come riflessione sul percorso di Baby K

Baby K è tornata con il nuovo album “Donna sulla Luna”, disponibile da venerdì 11 giugno.

L’album è il quarto progetto discografico di Claudia Nahum, che ormai da anni abbiamo imparato a conoscere con il nome di Baby K. Il disco contiene praticamente tutti i suoi successi estivi e non degli ultimi anni tra cui: “Non mi basta più” con Chiara Ferragni, “Playa”, “Buenos Aires” e i singoli di questa estate “Pa ti” con Omar Montes e “Mohicani” con Boomdabash.

Baby K, “Donna sulla Luna” – L’album

Racconta la cantante:

«Questo disco è una riflessione sul mio percorso, il punto in cui mi trovo in questo momento. Dopo molti traguardi raggiunti negli anni, arriva una sorta di bilancio e di riflessione sulla partenza, su dove è cominciato tutto quanto. In questo viaggio non volevo autocelebrarmi, ma celebrare i traguardi delle donne che hanno il coraggio di portare avanti le proprie idee. Questo è un lavoro che ho seguito e curato in prima persona, porto sulle mie spalle ogni singola scelta».

Oltre ai pezzi che già conosciamo e che hanno fatto felici le radio e gli ascoltatori vacansieri delle scorse estati anche nuovi pezzi e soprattutto nuove collaborazioni: si annoverano, infatti, le presenze di Gigi D’Alessio, Tedua, Samurai Jay, Boro Boro, Giaime, Enzo Dong e Lele Blade

A proposito di “Mohicani”, Baby K ha affermato:

«Lo considero un brano molto inclusivo, in qualche maniera una metafora della nostra musica, in particolare modo del mio background personale. Siamo italiani che si affacciano al mondo, c’è questa volontà di ripartire abbracciando il resto del mondo. ».

Il suo percorso, dal rap al femminile alle hit estive è stato spesse volte oggetto di critica. Lei risponde così:

«Negli anni ho dimostrato che oltre il rap so scrivere anche melodie e testi pop, ho maturato la visione di quello che può essere un successo, poi a volte può andare bene e altre può andare male male, l’esperienza aiuta in questo senso. Secondo me, in Italia non si parla abbastanza di meritocrazia, per questo è importante spiegare ai giovani che non esistono soltanto le raccomandazioni, ma che l’impegno può farti andare lontano».

“Donna sulla luna” è un’altra prova che dietro a quello che dice c’è della verità. Il titolo che richiama lo sbarco sulla luna ribaltandone il racconto proposto sempre al maschile, “nasce da una riflessione sul punto in cui mi trovo ora, nella mia carriera ma non solo. Arrivo da un percorso di autoproduzione, registravo i primi brani in cameretta e negli anni sono riuscita ad arrivare davvero in orbite sconosciute, raggiungendo obiettivi molto importanti, che mai mi sarei immaginata”.

Tracklist

  1. Intro
  2. Mohicani (con i Boomdabash)
  3. Pa ti (con Omar Montes)
  4. Non mi basta più (con Chiara Ferragni)
  5. Cuando te vi
  6. Skit Samurai Jay
  7. Playa
  8. Skit Boro Boro
  9. Dinero (con Samuray J e Boro Boro)
  10. Buenos Aires
  11. Luna
  12. Me gusta (con Tedua)
  13. Rosso amarena (con Gigi D’Alessio)
  14. Skit Giaime
  15. Mia (con Giaime)
  16. Maglietta e jeans
  17. Tornado
  18. Skit Enzo Dong
  19. Buenos Aires Remix (con Enzo Dong e Lele Blade)

Baby K, “Donna sulla Luna” – Dentro i brani

Come la cantante stessa afferma, quindi, nel disco c’è una sorta di rivalutazione delle melodie e delle parole, del lavoro che c’è dietro di esse, tutte affossate da troppi cliché e che condizionano la buona riuscita del prodotto.

Al di là delle dichiarazioni e degli intenti “Donna sulla luna” conferma il successo e il talento di Claudia come beatmaker e soprattutto come artista che riesce a cavalcare l’onda. Tante le canzoni spagnoleggianti, a partire da “Pa tì” ma anche “Cuando te vì” e “Dinero”, quella più vicina allo urban (lo stile con cui Baby K si è fatta conoscere).

E poi tanti altri possibili tormentoni: da “Maglietta e Jeans” a “Tornado” che addirittura ricorda alcuni pezzi di Mahmood.

Baby K, “Donna sulla Luna” – PREGI E DIFETTI

Un disco sicuramente commerciale, come solo Baby K sa fare. Pieno zeppo di hit da classifica ma che non tradisce l’animo rap di Claudia. Le tante collaborazioni aiutano a diversificare il ritmo e lo stile anche se l’obbiettivo è raggiunto a metà.

“Donna sulla luna” se da un lato non ci aspettavamo brillasse per originalità, dall’altro quanto meno avrebbe potutto contare su un numero altro di pezzi per farci vedere più lati di Baby K.

E invece molti pezzi sono degli intro parlati e gli altri pezzi invece sono prodotti in maniera piuttosto ripetitiva. Quindi risulta tutto un po’ “già sentito”, soprattutto considerando il fatto che la metà delle canzoni sono già conosciute e il resto non aggiunge nulla al prodotto.

Voto 3,5/5

E voi, cosa ne pensate di “Donna sulla luna”? Fatecelo sapere commentando l’articolo sui nostri social.

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