GionnyScandal, "Anti" - Musicaetv.it
La cover di Anti

Il ritorno alle origini

Gionata Ruggieri, meglio conosciuto con lo pseudonimo di GionnyScandal, artista classe ’91, ha pubblicato da qualche settimana il suo nuovo album “Anti“, il suo ottavo progetto discografico. 

Quattordici brani inediti dal sound pop-punk, tra cui una collaborazione con il canadese Pierre Bouvier, frontman dei Simple Plan

L’album

Il cantante spiega come nasce “Anti”:

«Inizialmente questo disco non doveva essere pop-punk, finché non mi sono reso conto di non sentirmi soddisfatto di quello che stavo realizzando. Ho scelto questo titolo perchè sottolinea il fatto che si tratta di un disco anti-commerciale, con un genere musicale che non è considerato oggi mainstream. Un disco per tutti quelli che sono diversi e che sono fieri di esserlo, per tutti quelli che sono stati messi da parte, per tutti i ribelli che sono contro il sistema. Con questo nuovo lavoro desidero farmi portavoce di moltissime categorie sociali spesso considerate deboli o emarginate solo perché controcorrente o considerate “diverse”. In questo disco sono finalmente io, libero da ansie, paranoie e inutili paure». 

Infine, sulla collaborazione con Pierre Bouvier, racconta:  

«E’ nata dalla volontà di tirare in ballo uno dei massimi esponenti del genere, così ho deciso di contattarlo direttamente tramite Instagram, proponendogli un feat. Dopo una ventina di giorni, mi ha risposto: “si facciamolo”. E’ stata un’esperienza inspiegabile, una roba per me fuori dalla realtà. Abbiamo lavorato insieme su FaceTime, lui è una persona umile, nonostante sia indubbiamente una rockstar a livello internazionale». 

Dopo l’uscita dei singoli “Salvami” e “Coca & Whisky”, attraverso “Anti” GionnyScandal intende lanciare un messaggio di libertà in ogni sua forma, attraverso la sua musica, che ad oggi è fuori dal circuito commerciale, quel punk-rock misto a pop tipico di quindici o addirittura venti anni fa. 

Tracklist

Questa la tracklist di “Anti”:

  1. Che ne sai te 
  2. Giorni tristi 
  3. Demoni 
  4. 3e33 
  5. Desirèe 
  6. Nicotina feat. Pierre Bouvier from Simple Plan 
  7. Killer 
  8. Mostro sotto al letto 
  9. Nuvole 
  10. Ballo con il diavolo 
  11. Prossima fermata tu 
  12. Coca & Whisky 
  13. Salvami 
  14. Anestesia 

Dentro i brani

I singoli “Salvami” e “Desireè” hanno subito gettato le basi per farci conoscere il disco chiarendo fin da subito un punto: la musica di “Anti” è un ritorno al passato, ad una specie di svolta ancora più marcata al pop-punk che non è altro che un omaggio ad un genere musicale lanciato da band come Blink 182, Sum 41, Good Charlotte o Avril Lavigne e altri ancora. 

E’ questo il mood di molti dei pezzi di “Anti”: “Che ne sai te”, “3e33” e “Killer” sono una scarica di adrenalina e ritornelli orecchiabili. Si va più sull’elettronica invece con “Giorni tristi”, “Nuvole” e “Demoni”. Tutti i pezzi sono accomunati dagli argomenti trattati, che non sono altro che quelli tipici dello stile che GionnyScandal ha voluto ripercorrere: ex, relazioni tossiche, droga e alcool. 

PREGI E DIFETTI

L’album nel complesso centra l’obbiettivo: riesce a portarci nel mondo pop/punk di Gionata con estrema facilità, anche grazie a ritmi calzanti e pezzi quasi tutti orecchiabili e radiofonico.  

Il punto negativo sta tutto in quell’”Anti” del titolo: GionnyScandal ha scelto liberamente di affidarsi ad uno stile che ama e che era in voga nei primi anni 2000. Non è per nulla commerciale, non è per nulla attuale. La sfida sarebbe stata riuscire a renderlo contemporaneo pur rimanendo in quello stesso stile tanto amato. E diciamo che con “Anti” questo obbiettivo non è stato raggiunto del tutto.  

L’artista ha già annunciato due appuntamenti dal vivo il prossimo 10 febbraio all’Alcatraz di Milano e l’11 febbraio all’Hiroshima Mon Amour di Torino. 

Voto 3/5

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