Britney Spears - Musicaetv.it

Da anni la principessa del pop Britney Spears sta lottando in tribunale per la sua tutela contro la sua famiglia e soprattutto contro suo padre Jamie. Tanto d far nascere il movimento #FreeBritney che la vuole lontana dalla sua famiglia e in grado di poter gestire autonomamente se stessa, il suo lavoro e i suoi beni.  

Le ultime sue dichiarazioni in tribunale, risalenti a qualche giorno fa, non lasciano più alcun dubbio. La donna ha dichiarato di essere attualmente in un profondo stato di depressione e di essere stata costretta a mentire al mondo intero. 

Ecco alcune delle sue tristi parole:  

“Hanno fatto un buon lavoro nello sfruttare la mia vita, quindi sento che dovrebbe essere un’udienza pubblica e dovrebbero ascoltare tutti quello che ho da dire. Sono successe molte cose negli ultimi due anni. Non penso di essere stata ascoltata correttamente quando sono venuta in tribunale l’ultima volta. 

Lui [Jamie] amava il controllo che aveva su di me, al centomila per cento.  

Non sono qui per essere la schiava di nessuno. 

Non sto mentendo. Voglio essere ascoltata. Voglio che avvengano cambiamenti. Non ho mai potuto parlare apertamente perché pensavo che nessuno mi avesse mai creduta. 

Ho detto all’intero mondo che sto bene, ma è una bugia. Non sono felice, non riesco a dormire. Sono depressa. Piango ogni giorno. Desidero e sogno che tutto questo possa finire. Rivoglio la mia vita indietro.  

Tutto ciò che voglio è poter possedere e gestire i miei soldi. E che il mio fidanzato possa guidare con me nella sua f*tutta macchina. Voglio potermi sposare e avere un bambino. Mi è stato detto che con la tutela non avrei potuto sposarmi e avere un bambino. Ho una spirale intrauterina che non mi permette di avere figli e non posso toglierla.  

Voglio far causa alla mia intera famiglia.  

Il mio avvocato ha detto che non posso far sapere al pubblico nulla di ciò che mi è stato fatto. Non è giusto che dicano bugie su di me apertamente. Anche la mia famiglia. 

Non ho avuto neanche l’opportunità di scegliere personalmente il mio avvocato. 

Credo davvero che questa tutela sia abusiva. Ci sono migliaia di tutori abusivi. Mia mamma è andata almeno due volte in un centro estetico in Louisiana durante il COVID, io invece non ho avuto possibilità di sistemare i miei capelli, le mie unghie o fare dei massaggi terapeutici per un anno intero, niente. 

Persino i dipendenti che lavoravano a casa mia avevano le unghie curate e fatte sempre in modo diverso ogni volta che li vedevo. Non mi fanno fare le vacanze lunghe, vogliono solo che lavori e torni a casa, bisogna ricordare al mio team che sono loro che lavorano per me. 

Voglio terminare la tutela senza essere valutata psicologicamente. Ho bisogno del vostro aiuto.” 

Jamie Spears ha su di lei una conservatorship, ossia una tutela legale esercitata in genere su chi ha disturbi mentali. Gli è stata assegnata nel 2008, dopo che ebbe una crisi psichica.

“I miei tutori mi hanno obbligata a vivere in una piccola casa di Beverly Hills, dove lavoravo sette giorni su sette, senza riposo. In California, si è costretti agli stessi ritmi solo se si è coinvolti nel traffico sessuale. Mi hanno forzata a lavorare contro la mia volontà, mi hanno tolto ogni bene in mio possesso: la carta di credito, i contanti, il telefono e il passaporto. Se non avessi lavorato tutti i giorni, dalle 8 del mattino alle 6 di sera, non mi avrebbero permesso di vedere i miei figli. Mio padre e il mio management dovrebbero essere in galera” 

La cantante ha poi chiesto al giudice di poter concedere un’intervista liberatoria. Britney racconta di essere stata obbligata ad andare in tour nel 2018 e definisce anche «abusivo» il comportamento di un terapeuta che l’ha seguita a lungo, poi deceduto. Racconta di aver detto no a una coreografia che non le piaceva e di essere stata immediatamente accusata di non collaborare e di non prendere le sue medicine. Ha aggiunto che non era a conoscenza della possibilità di rivolgersi direttamente al tribunale per porre fine alla conservatorship e che il suo legale nominato dalla corte, Samuel Ingham III, le aveva suggerito di non rendere pubblici i dettagli della faccenda.  

Sono diverse le star che stanotte hanno mostrato, pubblicamente, la loro vicinanza a Britney Spears. 

Justin Timberlake, storico ex fidanzato della cantante, ha infatti twittato: 

 “Dopo quello che abbiamo visto oggi, dovremmo tutti sostenere Britney in questo momento. Indipendentemente dal nostro passato, buono o cattivo, e non importa quanto tempo fa… quello che le sta succedendo non è giusto. A nessuna donna dovrebbe mai essere impedito di prendere decisioni sul proprio corpo. Nessuno dovrebbe MAI essere trattenuto contro la propria volontà… nessuno dovrebbe mai dover chiedere il permesso di accedere a tutto ciò per cui ha lavorato così duramente. Jess ed io inviamo il nostro affetto e il nostro supporto assoluto a Britney durante questo periodo. Speriamo che i tribunali e la sua famiglia facciano la cosa giusta e la lascino vivere come vuole vivere.”  

Anche Halsey si è espressa sul caso, scrivendo:  

“Dio benedica Britney e spero con tutto il mio cuore che le venga concessa la libertà da questo sistema abusivo. Se lo merita più di ogni altra cosa. Ammiro il suo coraggio nel parlare da sola oggi. Inoltre, fanc*lo a chiunque pensi di avere l’autorità, come istituzione o individuo, per controllare la salute riproduttiva di una persona.” 

Mariah Carey ha augurato alla cantante  

“Sii forte. Ti amiamo Britney!!!!”  

Speriamo che questa brutta storia finisca presto per Britney Spears.

E voi cosa ne pensate di questa faccenda e del movimento #FreeBritney? Fatecelo sapere commentando sui nostri social. (link in alto a destra della HOME).

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